Tour privato in treno da Sorrento con Guida delle Rovine di Pompei e biglietto salta la fila

Prenota Richiedi informazioni

Da EUR 245

Non perdete l'occasione di visitare il sito archeologico di Pompei. 
Insieme ad un' esperta guida appassionata di storia ed archeologia potrete godere di una passeggiata della durata di 2 ore nelle rovine e rivivere lo stile di vita dei prosperi Romani. 
Incontra la tua guida a Sorrento e raggiungi Pompei in treno evitando il traffico stressante dell'Autostrada. 
Grazie all'ingresso prioritario eviterete lunghe attese alla biglietteria
Pompei fu sepolta dalle ceneri vulcaniche dell'eruzione del Vesuvio del 79 e riscoperta molto più tardi quando iniziarono gli scavi nel diciottesimo secolo. 
Tutte le infrastrutture, gli affreschi ed i manufatti sono ben conservati, ed ancora oggi si possono ammirare le terme, le strade, i panifici ed il foro, parte integrante della vita quotidiana.
Ritorno a Sorrento in treno nel primo pomeriggio.

Da EUR 245

Prenota Richiedi informazioni

• Partenza da Sorrento, Piazza Torquato Tasso nr. 16, alla volta di Pompei. 
• Pompei è una città della Campania meridionale, dominata dal vulcano attivo del Vesuvio. È nota per i suoi resti archeologici; la città fu infatti sepolta a seguito dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. 

• La Basilica, con la sua estensione di 1.500 metri quadrati, era l' edificio più sontuoso del Foro; qui venivano fatti affari ed amministrata la giustizia. 
• Il Foro Civile era il cuore della vita quotidiana ed il punto focale per tutte le attività della città: amministrazione e giustizia, gestione delle attività commerciali come il mercato, nonché luogo di culto per i cittadini. 
• Il Tempio di Giove domina il lato nord del Foro, con il Vesuvio che si erge scenograficamente alle sue spalle. Quando la città fu fondata (80 a.C.), il tempio subì un radicale restauro e divenne un vero e proprio Capitolium con le tre statue di culto di Giove, Giunone e Minerva, che somigliavano a quelle della triade Capitolina romana. 
• Fuirono poste su un alto basamento così che fossero visibili a tutti i passanti nel Foro. 
• Il Macellum è costituito da un quadriportico tufaceo con altare di culto in posizione elevata sul lato orientale della città rispetto all' ingresso. Sulle nicchie della parete laterale si trovano le copie di due statue in marmo, una femminile ed una armata maschile, insieme al frammento di una statua più grande, probabilmente appartenente ad un imperatore, Tito o Vespasiano. Ciò indica come questa zona fosse destinata al culto dell' imperatore. Alla sua sinistra si trova una sala per riunioni ed alla destra una grande sala con un bancone in muratura forse destinato alla vendita del pesce.
• La via dell'Abbondanza era la via principale (decumanus maximus) dell'antica Pompei; attraversava la città in direzione est / ovest dal Foro alla Porta Sarno.
• Anticamente la strada era affollata e rumorosa con molti negozi, laboratori ("officinae"), caffè, snack-bar e ristoranti.
• Le Terme del Foro si trovano alle spalle del Tempio di Giove e risalgono agli anni immediatamente successivi alla fondazione della colonia di veterani da parte del generale Silla (80 a.C.). Gli alloggi delle donne e degli uomini avevano ingressi separati. La sezione maschile presenta un apodyterium (spogliatoio), utilizzato anche come tepidarium (per bagni a media temperatura), frigidarium (per bagni freddi) e calidarium (per bagni caldi). Come molti edifici di Pompei, le terme furono gravemente danneggiate durante il terremoto del 62 d.C.
• Il Lupanare di Pompei era il bordello più famoso della città romana. È di particolare interesse per gli affreschi erotici sulle sue pareti; "Lupanar" è infatti la parola latina che significa "bordello". Oggi è conosciuto anche come Grande Lupanare. 
Le prostitute nel bordello erano per lo più schiave greche ed orientali che venivano pagate da due a otto asini.
• La casa del Menandro è un ottimo esempio di villa romana di proprietà di una famiglia di alto rango. È riccamente decorata con meravigliosi affreschi che rappresentano scene della guerra di Troia; qui furono trovati molti oggetti in argento e vasellame ora conservati al Museo Archeologico di Napoli. La casa deve il suo nome ad un'immagine di Menandro, un poeta ateniese, posta nel portico.
La casa apparteneva a Quinto Poppeo Sabino della famiglia Poppei, parenti dell'imperatrice Poppea Sabina, seconda moglie di Nerone.
• Il Teatro Grande di Pompei fu costruito dai Romani sul pendio di una collina; hanno sfruttato la naturale depressione della montagna per creare un maestoso auditorium suddiviso in 5 settori.
Sul palco sono state rappresentate tragedie della tradizione greco-romana.


Cosa è incluso

•  Guida ufficiale autorizzata
•  Lingua Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco ed Italiano
•  Tour privato di Pompei
•  Ingresso salta fila incluso
•  Trasporto in treno per evitare il traffico della città

Cosa è escluso

•  Cibo e bevande
•  Prelievo e rientro in hotel

Informazioni aggiuntive

• Questo è un tour / attività privata. Solo il tuo gruppo parteciperà.
• Devi confermare l'orario di partenza con il fornitore di servizi locale prima della data del viaggio.

In evidenza

• Appuntamento con la guida a Sorrento presso l'Ufficio “Tours in Tickets” situato in Piazza Tasso
• Treno per arrivare a Pompei
• Tour privato a piedi di 2 ore con una guida dedicata e autorizzata
• Durata: 4 ore
• Orario: scegli l'orario di partenza migliore

Itinerario

  1. Sorrento
  2. Pompei